i
FORMAZIONE CONTINUA PER LE AZIENDE

PREMESSA NORMATIVA
Dal 1999 le imprese versano a favore dell'INPS una quota, pari allo 0,30% del monte salari dei propri dipendenti, da destinare alla formazione continua dei lavoratori occupati. Legge n. 388 del 23 dicembre 2000 Art. 118.

Fino all'anno 2002 lo 0.30% veniva accantonato presso uno specifico fondo gestito dall'INPS e destinato su indicazione Ministero del Lavoro a finanziare le attività di formazione continua decentrata presso le singole regioni.

Dal 2003, in applicazione alla Legge n. 289 del 27 dicembre 2002 la gestione dello 0,30, per garantire la formazione continua dei lavoratori dipendenti, sono costituiti, attraverso accordi interconfederali fra Associazioni datoriali e Sindacati dei lavoratori, e riconosciuti dal Ministero del Lavoro appositi fondi tra cui FON.TER.

Nel gennaio 2003, Confesercenti con CGIL-CISL-UIL, ha costituito FON.TER.

CHI E' FON.TER
FON.TER, fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua del terziario, è costituito come Associazione (Art. 36 c.c.) FON.TER non ha fini di lucro ed opera a favore di tutti i settori d'imprese, nonché dei relativi dipendenti.

Il fondo promuove e finanzia - secondo le modalità fissate dall'art. 118 della legge 388 del 2000 - piani formativi aziendali, territoriali o settoriali, concordati tra le Parti sociali.

COSA FA FONTER:
  • Promuovere e finanziare attività di qualificazione e di riqualificazione per le figure professionali, nonché per lavoratori a rischio di esclusione dal mercato del lavoro;
  • Promuovere e finanziare anche azioni individuali di formazione continua dei lavoratori dipendenti secondo i fabbisogni formativi dell'azienda aderente;
  • Promuovere e finanziare attività di sostegno ai piani per la formazione continua;

COME ADERIRE A FON.TER:
Le adesioni ai Fondi, così come previsto dalla Legge Finanziaria del 2005, sono acquisibili con DM10/2.

Le imprese dovranno indicare nel primo rigo disponibile dei quadri B - C del DM10/2 adesione Fondo digitare il codice FTUS che identifica FONTER ed il n° dei dipendenti assoggettati al contributo dello 0,30% (sono esclusi dal conteggio gli apprendisti e in generale i lavoratori per i quali l'azienda non versa lo 0,30%)

PERCHE' ADERIRE A FON.TER:
Aderire a FON.TER non comporta alcun onere aggiuntivo per l'impresa aderente.

Solo vantaggi:
PERCHE' IL PAGAMENTO DELLO 0,30% E' GIA' VIGENTE ED E' COMUNQUE OBBLIGATORIO. Destinandolo a FON.TER l'azienda avrà garanzia che lo "0,30%" versato le ritornerà in azioni formative volte a qualificare, in sintonia con le proprie strategie aziendali, i lavoratori occupati.

Ieri l'imprenditore pagava e non sapeva dove finivano i propri soldi, oggi può gestirli "direttamente".


Notizie flash su FON.TER


  • ONERI PER LE IMPRESE:

  • L'adesione a FON.TER non comporta alcun onere aggiuntivo per le imprese aderenti

  • A CHI MI DEVO RIVOLGERE PER LA RICHIESTA E L'ORGANIZZAZIONE DEI CORSI?

  • A FON.TER Regionale Via Cairoli 11 3° piano Sig. Bozzo Federico Tel 010/267589
    entebilaterale@catliguria.it

  • LA TEMPISTICA DALLA RICHIESTA FORMATIVA ALLO SVOLGIMENTO

  • 30 giorni per l'approvazione del progetto e 30 giorni per l'avvio del corso.

  • BISOGNA PARTECIPARE OBBLIGATORIAMENTE OGNI ANNO ALLA FORMAZIONE?

  • I fondi saranno disponibili ogni qual volta l'azienda aderente al fondo ne avrà necessità


    ESEMPIO DI COMPILAZIONE DM10/2 PER L'ADESIONE AL FONDO





Cescot Genova - Via Cairoli 11/6 - 16124 Genova - Tel. 010.251551 - P.IVA 03601760105 - All rights reserved