| PREMESSA |
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Si tratta di un contratto di lavoro, riservato ai giovani in età compresa tra i 15 ed i 29 anni, che prevede l'integrazione
dell'impegno lavorativo con attività di formazione da effettuare tanto in azienda che all'esterno.
I contratti di apprendistato, la cui durata varia da un minimo di 18 ad un massimo di 48 mesi, sono particolarmente interessanti tanto per i giovani che per le aziende:
Il contratto di Apprendistato, l'unico a causa mista, intende favorire l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e può essere attivato da tutte le aziende di tutti i settori. Disciplinato dal decreto attuativo della Legge 30/2003 (Legge Biagi), che modifica in parte la precedente Legge 196/1997 (Pacchetto Treu), prevede per il lavoratore l'alternanza di momenti lavorativi e di momenti formativi esterni e/o interni all'impresa, e per quest'ultima consistenti benefici contributivi. I contratti di Apprendistato sono essenzialmente di tre tipi, in relazione alle diverse finalità che si propongono:
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| PROCEDIMENTI TECNICI IN LIGURIA |
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Contestualmente all'assunzione di apprendisti si deve obbligatoriamente provvedere alla presentazione, per la necessaria
"validazione", del Piano Formativo Individuale Generale (PFIG) presso gli uffici
competenti della Provincia di riferimento (sede lavorativa nella nostra regione e per ogni
singolo lavoratore).
Da evidenziare che tale documento va obbligatoriamente predisposto, oltre che per tutti gli apprendisti "professionalizzanti" assunti ai sensi dell'art. 49 DLgs 276/03, anche per le posizioni che ancora ricadono nel vecchio regime regolato dalla Legge 196/97 (Es.: TURISMO). Inoltre, si ricorda, che sono da regolarizzare, per quanto attiene le modalità di erogazione della formazione formale presentando copia del PFIG, tutte le posizioni relative alle assunzioni di apprendisti realizzate dal 25 gennaio 2006, data entrata in vigore del citato provvedimento (ad oggi non sono previste sanzioni in caso di regolarizzazioni successive alla data prevista dalla normativa - 24 luglio 2006). Da rilevare, infine, che, per quanto riguarda gli apprendisti "professionalizzanti", copia del PFIG va consegnato, in allegato al contratto di assunzione, al lavoratore, come previsto dall'art. 49 comma 4 lettera A del DLgs. 276/03.
Fermo restando la strutturazione del percorso formativo di cui al punto precedente, nella compilazione del PFIG ogni datore di lavoro è tenuto, infatti, a scegliere tra due differenti opzioni (domanda SI / NO partecipazione al Piano Apprendistato 2006):
Il Centro di Formazione Accreditato convenzionato con il nostro organismo è infatti in grado di offrire, con costi limitati e molto interessanti (con particolare attenzione alle aziende con alto numero di apprendisti da mettere in formazione annualmente), percorsi formativi maggiormente mirati e personalizzati da organizzare secondo le necessità aziendali e nel piano rispetto degli obblighi normativi (vedi elaborazione Piano Formativo di Dettaglio). In merito ai requisiti minimi e obbligatori inerenti alla CAPACITA' FORMATIVA AZIENDALE sintetizziamo gli aspetti inderogabili da osservare con la massima attenzione:
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| SERVIZIO "Piani Formativi" |
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La "Commissione Paritetica per l'Apprendistato" dell' ENTE BILATERALE del TERZIARIO LIGURIA offre GRATUITAMENTE, alle
aziende aderenti ed in regola con i contributi associativi, il servizio di elaborazione del PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE GENERALE.
VANTAGGI PER LE AZIENDE:
Per l'elaborazione delle domande gli interessati devono utilizzare l'apposita modulistica allegata composta da:
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| RUOLO Ente Bilaterale del Terziario Liguria |
Il citato Piano Regionale per l'Apprendistato 2006 individua negli Enti Bilaterali lo strumento tecnico-operativo utile per l'attività di
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| DIFFUSIONE e INFORMAZIONE |
| Il nostro sportello regionale ha predisposto, anche con il supporto del sito territoriale (www.confesercentiliguria.it - area News e area Ente Bilaterale - documentazione utile) azioni mirate di diffusione delle informazioni relative alla corretta applicazione delle nuove disposizioni. |
| SUPPORTO |
| La "Commissione Paritetica per l'Apprendistato" secondo le modalità sopra precisate, oltre ad assolvere ai compiti contrattualmente previsti, offre alle aziende il supporto necessario per la corretta predisposizione e strutturazione dei Piani Formativi Individuali Generali: importante documento che lega formalmente i due aspetti del rapporto di apprendistato, lavoro e formazione. |
| MONITORAGGIO |
| Come in precedenza (vedi progetto PROMOVA) il nostro organismo partecipa attivamente, all'interno dello specifico "sistema della bilateralità", al progetto PROMUOVE per il monitoraggio dei piani di attuazione provinciali dei corsi in apprendistato. |
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